AGGRECOBLOCK

IMPIANTI E SERVIZI

DISCARICA D1

La Fontana Larga S.r.l. ha la possibilità di ricevere i materiali in ingresso in modalità discarica D1, qualora non ci fosse la possibilità di prevederne un recupero oppure vi fossero limiti normativi al trattamento.


I codici CER autorizzati sono:

✔ 170101 – Cemento

✔ 170107 – Miscugli di cemento, mattoni, mattonelle e CERamiche diverso da quello di cui alla voce 170106 (c.d. smaltimento
calcinacci)*

✔ 170202 – Vetro

✔ 170504 – Terra e rocce provenienti da bonifiche*

✔ 170504 – Terra e rocce provenienti da sbancamenti*

✔ 170506 – Materiale di dragaggio diverso da quello di cui voce 170505

✔ 170508 – Pietrisco per massicciate ferroviarie, diverso da quello di cui alla voce 170507

✔ 170904 – Rifiuti misti dell’attività di costruzione e demolizione diversi da quelli di cui alle voci 170901, 170902, 170903*

*Previa fornitura delle analisi dovute per legge (D.M. 27/09/2010) con riserva di controllo.

FAQ documentazione

1. Che documenti devono essere prodotti ai fini del conferimento a Smaltimento (D1)?

– Analisi come da comma 4 dell’art. 7 del D.Lgs. 121/2020. Il Campionamento deve essere effettuato da personale abilitato e secondo la norma UNI EN 10802.

– Caratterizzazione effettuata ai sensi della Decisione UE 955/2014 e Regolamento UE 1357/2014, secondo il IX adeguamento al regolamento UE 1179/2016, ed in applicazione del regolamento UE 997/2017 del Consiglio del 08/06/2017, nel caso di voce a specchio.

– Analisi secondo le Tabelle 2, 3 e 4 del D.Lgs. 36/2003 come modificato dal D.Lgs. 121/2020.

– PCB Bifenili policlorurati definiti dalla Tabella 1A del D.Lgs. 36/2003 come modificato dal D.Lgs. 121/2020.

– DIOSSINE e FURANI, secondo la Tabella 1B del D.Lgs. 36/2003 come modificato dal D.Lgs. 121/2020, per gli altri INQUINANTI ORGANICI PERSISTENTI si applicano i limiti di cui all’Allegato IV del Regolamento (CE) n. 2019/1021.

– Modulo di Caratterizzazione di Base. (scarica qui)

– Formulario Identificazione Rifiuti (FIR).

2. Quando compilare il modulo di Dichiarazione Terra

Il modulo di Dichiarazione Terra può essere compilato nel caso in cui il produttore/detentore debba conferire in discarica, in modalità smaltimento, piccoli quantitativi di terra (max. 20/25 mq). (scarica qui)

3. Come e perché compilare il modulo di Dichiarazione Terra

– Nel modulo di Dichiarazione Terra devono essere indicati i dati del produttore/detentore e le caratteristiche del rifiuto. 

– Lo scopo principale del modulo è quello di dichiarare che il terreno oggetto di smaltimento:

– Non contiene i primi 30 cm di suolo

– Non proviene da sito inquinato

– Non contiene torba e si tratta di materiali di profondità che non presentano elementi organici nella struttura delle terre

– Che rispetta le caratteristiche organolettiche idonee per il conferimento in discarica inerti 

– Modulo dichiarazione terra (scarica qui)

– Formulario Identificazione Rifiuti (FIR)

FAQ generiche

1. Chi è tenuto alla compilazione del Formulario Identificazione Rifiuti (FIR)?

La compilazione del formulario spetta chiunque (produttore/detentore, trasportatore o intermediario) intenda conferire rifiuti in discarica o in impianto di recupero, ad eccezione dei privati cittadini e dei Comuni. 

2. Composizione del Formulario Identificativo Rifiuti (FIR)

Il formulario, che deve essere obbligatoriamente vidimato presso l’Agenzia delle Entrate, pena la sua inefficacia. È costituito da 4 copie:

– Nel caso di trasporto conto terzi la prima copia, dopo essere stata compilata e firmata, viene lasciata al produttore/detentore e il trasportatore si recherà all’impianto con le altre tre copie, di cui l’ultima deve essere riconsegnata, timbrata e firmata dall’impianto, al produttore/detentore. La seconda e la terza copia restano una al trasportatore e una all’impianto.

– Nel caso di trasporto conto proprio tre copie vanno al produttore/detentore (che in questo caso corrisponde con il trasportatore) e una va all’impianto.

3. Come compilare un Formulario

>> Vedi esempio formulario compilato qui <<

Numero registro: identificativo univoco per la tracciabilità nel registro di carico e scarico dei rifiuti (da compilare dopo il conferimento in discarica/impianto).

Data di emissione del formulario: indica la data in cui viene emesso il formulario.

Produttore o Detentore: indicare i dati relativi al produttore/detentore, il luogo di produzione o detenzione dei rifiuti, il numero di autorizzazione e la data dell’iscrizione all’albo nazionale gestori ambientali se presenti.

Destinatario: indicare i dati relativi al destinatario, il luogo di destinazione del rifiuto, il codice fiscale, il numero di autorizzazione e la sua data di validità.

Trasportatore: indicare i dati relativi al trasportatore, numero e data autorizzazione al trasporto rifiuti.

Caratteristiche del rifiuto: indicare la descrizione come da “DLGSa152_03.04.2006_Allegato_D”; indicare il codice CER del rifiuto associato alla descrizione di cui sopra; barrare la scelta che descrive lo stato fisico del rifiuto: 1 = Solido, 2 = Solido Non Pulverulento, 3 = Fangoso palabile, 4 = Liquido.
NB: nel nostro impianto è possibile conferire solamente rifiuti con stato fisico 2 e 3.

Destinazione del rifiuto: R13 per il recupero, D1 per lo smaltimento.

N. colli/contenitori: indicare il numero di colli o contenitori contenenti il rifiuto.

Quantità: indicare un peso presunto oppure, se disponibile un sistema di pesatura, effettuare una pre-pesata dei rifiuti. Infine barrare “peso da verificarsi a destino”.

Percorso: indicare il tragitto qualora fosse diverso da quello più breve.

Trasporto sottoposto a normativa ADR/RID: Si = Rifiuto pericoloso, No = rifiuto diverso da pericoloso.
NB: nel nostro impianto è possibile conferire solo rifiuti barrati con “No”.

Firma del produttore: timbro e/o firma del produttore del rifiuto.

Firma del trasportatore: timbro e/o firma del trasportatore del rifiuto.

Modalità e mezzo di trasporto: dati relativi al mezzo (targhe), al conducente e al trasporto.

Riservato al Destinatario: la parte finale del FIR (punto 11) è riservata all’impianto ricevente, pertanto non deve essere in alcun modo compilato dal produttore/detentore e trasportatore.

NB: il Formulario deve essere compilato in tutte le sue parti e lo stesso non può essere modificato dopo la partenza dal punto di carico del rifiuto.

4. Posso conferire i rifiuti presso il vostro impianto in qualità di privato cittadino?

Il privato cittadino può conferire rifiuti inerti, provenienti dalla propria abitazione, senza formulario ne autorizzazione e solo con autovettura. Come previsto dalla normativa vigente (art.193, D.lgs. 152/06) i conferimenti non possono superare i 30 kg al giorno. 

Al momento del conferimento il privato cittadino deve presentare un’autodichiarazione.

(scarica qui)  

5. Per quali rifiuti è obbligatorio fare le analisi?

– Ai fini del conferimento a recupero o a discarica è obbligatorio fare le analisi per tutti i rifiuti con codice CER a specchio e per quelli privi di voce a specchio ma per i quali non è nota l’origine.

– Un rifiuto a specchio è un materiale che viene indicato nella descrizione del CER sia come pericoloso che come non pericoloso, è quindi necessario fare le analisi per distinguere le due casistiche e in ogni caso in cui l’origine del rifiuto non è nota.

6. Come vanno fatte le analisi ed il campionamento?

– Il campionamento e l’analisi deve essere effettuata rispettando il comma 4 dell’art. 7 del D.Lgs. 121/2020: «Per acCERtare l’ammissibilità dei rifiuti nelle discariche si procede al campionamento ed alle determinazioni analitiche per la caratterizzazione di base degli stessi, nonché alla verifica di conformità, con oneri a carico del detentore dei rifiuti o del gestore della discarica, effettuati da persone e istituzioni indipendenti e qualificate, tramite laboratori accreditati. I metodi di campionamento e analisi garantiscono l’utilizzazione delle tecniche e delle metodiche riconosciute a livello nazionale e internazionale, e sono individuati all’Allegato 6».

– Il piano di campionamento va fatto secondo UNI 10802:2013.

Per tutti gli approfondimenti  

SCARICA BROCHURE
AGGREGOBLOCK